La promessa di Antonino Brambilla
Coi leghisti al primo turno

"Mi batterò affinche la Lega Nord si presenti fin dal primo turno al fianco del popolo della libertà".
Antonino Brambilla, capogruppo forzista in Consiglio comunale, è deciso più che mai. Il suo non è solo un augurio perchè ciò avvenga, è soprattuto un impegno. Le elezioni d'altronde si avvicinano e Forza Italia e Alleanza Nazionale continuono quel percorso di dialogo iniziato mesi fa e che dovrà portare alla costruzione del partitounico. E a ricucire così definitivamente lo strappo nel centrodestra caratese che ha generato cinque anni di situazione paradossale: An in giunta e Fi all'opposizione. Anche se, ad onor del vero( e c'è poco da stupirsi), si tratta il più delle volte di un'opposizione a dir poco morbida. E guardando bene è proprio in questi cinque anni che in realtà è iniziata la fase di riavvicinamento tra i due partiti.

Adesso non ci troviamo che alle battute finali: "Il dialogo con "AN" sta andando molto bene, lavoriamo in piena armonia - dichiara infatti Antonino Brambilla -. Stiamo tenendo degli incontri per giungere alla costituzione del patito unico in vista del congresso nazionale che si terrà il 27 marzo. Insomma di tempo ce ne è ancora , anche perchè l'election day si terrà il 6 e 7 giugno. Gli elettori troveranno sulla scheda ancora il nome di Marco Pipino. Sul fatto che l'avvocato 44enne sia di nuovo il candidato del centrodestra non ci sono più dubbi. Se mai ci fossero stati.

"é naturale che sia lui" conferma Antonino Brambilla che poi apre le porte alle giovani leve:" Punteremo sicuramente su forze nuove, all'interno dei partiti ci sono molti giovani e sono certo che emergeranno. E invece il vecchio(politicamente parlando ) Antonino Brambilla ha già prenotato un posto nell'ipotetica giunta? "Non ho prenotato mai niente - sorride- non è mia abitudine e poi ho milti impegni". Come dargli tornto visto le consulenze qua e là e una poltrona di assessore all'urbanistica del comune di Desio. Sulla questione lega Antonino Brambilla spalanca le porte:"Dobbiamo lavorare per portarla all'interno della coalizione - sostiene con decisione- A Roma le cose funzionano bene col centrodestra, non c'è ragione perchè a Carate non debba essere altrettanto, ecco perchè vogliamo che già al primo turno si presetni al fianco del pdl". E le altre componenti della destra caratese? Ovvero i tre dissidenti del movimento per L'Italia (Claudio Corti proeniente da An, Massimo Moscatelli e Vincenzo Savinelli, ex lista civica Amare Carate-Caratesi) e gli altri reduci proprio della lista civica(tra cui gli assessori Roberto Viganò ed Emanuele Ghezzi). "Preclusioni non ne ho ammette Antonino Brambilla - quello che ci sta caratterizzandfo è un atteggiazmotoinclusivo, dunquechi ha piacere a venire con noi troverà le porte aperte."